“Angeli di/versi” alla Bottega d’arte contemporanea Maitani

Una mostra a tema di Giuliano Baglioni alla Bottega d’arte contemporanea Maitani di Orvieto

Dal 14 al 15 ottobre 2013
Inaugurazione sabato 14 settembre alle ore 18,00

angelo scioccoDopo una breve pausa estiva apre di nuovo alle arti figurative la Bottega d’arte contemporanea Maitani di Orvieto, che dal 14 al 15 ottobre 2013 ospita, nella sede di Via Garibaldi 36, una mia antologica dal titolo “Angeli di/versi”. L’inaugurazione della mostra, accompagnata da un opuscolo di presentazione a cura di Aldo Lo Presti, è prevista per sabato 14 settembre alle ore 18,00.

Angeli diversi per i materiali e le forme: figure smaglianti in carta velina, su fondo a olio e tempera luminescente e oro; di/versi, o in versi, perché nascono dall’approccio agli angeli del grande poeta Rafael Alberti, che in un piccolo volume tradotto e distribuito da Einaudi nel 1966 si avvicinava a sua volta in modo inusuale agli angeli, facendo uscire dalla sua penna non tanto le serafiche icone della tradizione, quanto creature enigmatiche intrise di contraddizioni e di sofferta umanità, quali ad esempio l’angelo sciocco, l’angelo vendicatore e quello pensatore, gli angeli muti e quelli crudeli, l’angelo dei morti e l’angelo del delirio universale. Angeli che, come scrive Aldo Lo Presti nelle note introduttive alla mostra, “nella natura umana di cui sono specchio riflettono la propria innocenza o impurità, intrecciando terrestrità e celestialità, e che solo formalmente rispettano l’iconografia e la simbologia cattolica”.

Quanto a me, a partire dalla materia di cui sono fatti i miei angeli scrivo:

Come la gente comune aspetto la folata di vento
come carta velina mi lascio trasportare
accartocciare, strappare, scolorire

come parole scritte su fogli di carta velina
mi lascio gettare al vento
una canzone fischiata al tramonto,
come la gente comune

Questa gente comune è l’angelo della porta accanto.